Banca d’Italia, Mattarella firma il Decreto che conferma Ignazio Visco

Ignazio Visco è stato riconfermato alla guida della Banca d’Italia. Il presidente della Repubblica ha firmato il decreto di nomina al vertice dell’istituto dopo la designazione da parte del Consiglio dei ministri.

Durante la riunione lampo nella quale è stato dato il via libera al nome Visco Graziano Delrio, Maria Elena Boschi, Luca Lotti e Maurizio Martina non erano presenti. I ministri Lotti e Martina erano assenti per impegni pregressi. Boschi e Del Rio perchè malati.

E’ stato, dunque, il ministro Dario Franceschini a intervenire per dire: siamo in una situazione talmente complicata che propongo di accogliere la proposta del presidente senza aprire un dibattito.

Ma al termine del Cdm gli altri ministri del Pd (con Franceschini, anche Andrea Orlando, Anna Finocchiaro, Roberta Pinotti e Marco Minniti) si sono fermati a lungo a discutere tra loro ed è emerso un forte disappunto per la scelta dei ministri renziani Martina, Lotti e Delrio oltre che della sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi – sia pure spiegata con ragioni diverse – di non partecipare alla riunione.

La conferma di Ignazio Visco alla guida della Banca d’Italia non ha incrinato il rapporto con Paolo Gentiloni, ha detto oggi il segretario del Pd a Bruno Vespa per il suo libro. Alla domanda di Vespa se la vicenda Banca d’Italia abbia guastato il rapporto tra i due, Renzi risponde. “No. Il nostro è un rapporto di lunga data. L’ho difeso quando lo volevano estrometterlo dalle liste nel 2013, l’ho proposto ministro degli Esteri sorprendendo tanti nel novembre 2014, l’ho suggerito come presidente al mio posto nel 2016. Credo che abbia fatto bene il suo lavoro, sempre. Non condivido una sua scelta, quella di Visco, ma rispetto il presidente del Consiglio e le sue funzioni. E abbiamo mille battaglie da fare insieme, ancora“.

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