Dl fiscale, c’è la fiducia. Tutte le misure contenute nel provvedimento del Governo

Via libera dall’Aula del Senato al decreto fiscale collegato alla manovra. La fiducia al provvedimento chiesta dal governo ha ottenuto 148 sì, 116 no e nessun astenuto. Il provvedimento passa ora alla Camera.

Ecco alcuni dei principali punti contenuti dal provvedimento sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia:

FONDI PUBBLICI PER TERAPIA CANNABIS ANTIDOLORE – Le preparazioni prescritte dal medico per la terapia contro il dolore saranno a carico del Servizio sanitario nazionale. Stanziati altri 2,3 milioni per la sua diffusione. La produzione inoltre viene estesa ad altri enti e imprese, secondo le procedure già previste per lo stabilimento militare di Firenze.
STOP BOLLETTE A 28 GIORNI – La fatturazione diventa obbligatoriamente mensile per telefoni e pay-tv, con l’esclusione di promozioni non rinnovabili o inferiori al mese. Gli operatori avranno 4 mesi per adeguarsi. Già si solleva da più parti il nodo dei rimborsi per il passato.
EQUO COMPENSO PER TUTTI – Viene esteso a tutti i professionisti, anche se non appartenenti ad un ordine, il riconoscimento economico “proporzionato” al lavoro svolto. Un principio che anche la P.a. è tenuta a riconoscere.
MINI SCUDO PER FRONTALIERI – I lavoratori frontalieri o chi ha lavorato all’estero spostando anche la residenza potranno sanare depositi rimasti all’estero, compresi gli introiti della vendita degli immobili, versando il 3% forfait.
PACCHETTO SISMA, DA MUTUI A NONNA PEPPINA – Le rate dei mutui su prime case e attività produttive, inagibili o distrutte, inserite nelle zone rosse dei Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016 saranno sospese fino al 2020. Per sanare situazioni limite degli sfollati, l’attività edilizia libera è consentita agli immobili costruiti senza titolo abilitativo eliminando l’obbligo di rimozione entro 90 giorni. Ad Ischia i tributi sono sospesi fino alla fine del 2018. All’isola sono riconosciuti 40 milioni di “risarcimento danni”.
A CASA DA SCUOLA ANCHE DA SOLI – I ragazzi con meno di 14 anni potranno tornare autonomamente da scuola, previa autorizzazione dei genitori che esonera gli istituti dalla responsabilità “connessa all’obbligo di vigilanza”.
VACCINI – Arrivano semplificazioni per le scuole, che non dovranno più verificare la regolarità delle vaccinazioni.
SCONTI FISCO A FUORISEDE – Per poter usufruire delle detrazioni si dovrà sempre risiedere ad almeno 100 km di distanza dall’università dove si studia ma non è più necessario che i due comuni debbano appartenere ad una provincia diversa. Inoltre, se gli studenti fuorisede risiedono in montagna o in zone disagiate la distanza viene dimezzata a 50Km.
ROTTAMAZIONE DIVENTA MAXI – la definizione agevolata ora vale per tutte le cartelle degli ultimi 17 anni, dal 2000 al terzo trimestre 2017. Inclusi anche i contribuenti esclusi dalla prima edizione perché non in regola con le rate di piani precedenti.
AGENZIE FISCALI – Salta dal decreto la riforma delle agenzie fiscali. La norma sarà ripresentata in manovra.
STRAORDINARI FORZE POLIZIA – Sarà possibile recuperare le cifre non spese nel 2017 e trasferirle al 2018 per finanziare gli straordinari delle forze di polizia.
CAMBIA LO SPESOMETRO – I contribuenti potranno trasmettere i dati annualmente o semestralmente, semplificando la procedura. Per gli errori commessi nell’invio dei dati delle fatture del primo semestre 2016, sono abolite le sanzioni, purché tali errori siano sanati con un nuovo invio entro febbraio 2018.
SCONTI PER ALIMENTI A FINI MEDICI SPECIALI – La norma estende per il 2017 e il 2018 la detrazione già prevista per protesi dentarie e sanitarie alle spese sostenute per alimenti, a esclusione di quelli per i lattanti, da persone affette da malattie metaboliche congenite, ovvero disturbi del metabolismo.
STALKING, NON BASTA RIMBORSO IN DENARO – Il reato di stalking non sarà più estinguibile esclusivamente con una pena pecunaria.
OK A CONFISCHE ALLARGATA CONTRO CORROTTI– L’obiettivo è quello di adeguare le misure del cosiddetto codice antimafia alle norme europee per reprimere le condotte corruttive anche da parte dei vertici delle società.

Fonte Ansa

 

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