Multinazionali, la stretta fiscale dell’Ue. La Commissaria Vestager vuole il “country-by-country reporting”

La Commissaria europea alla concorrenza, Margrethe Vestager, si augura la rapida introduzione di una normativa che preveda l’obbligo per le multinazionali di fornire informazioni pubbliche su quante tasse pagano in ciascun Paese, il cosiddetto “country-by-country reporting”. Lo ha detto in occasione del suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2017-2018 dell’Università Bocconi.

“Mi auguro che i governi nazionali lavorino in Consiglio per trasformare rapidamente questa proposta in legge”, ha auspicato. “Nella primavera dell’anno scorso – ha ricordato Vestager – abbiamo proposto di introdurre un sistema di reporting pubblico country-by-country. Significherebbe che le multinazionali dovrebbero pubblicare informazioni sulle tasse che pagano in ciascun Paese Ue e le attività che hanno lì. Il pubblico potrebbe così vedere da sè se quelle società pagano le tasse dove realizzano i propri profitti”. Negli ultimi tre anni, ha ricordato, abbiamo fatto molta strada e “la cultura sta cambiando, nelle autorità fiscali e nel business”.

“Ora – ha proseguito – abbiamo bisogno di mostrarlo in modo che il pubblico possa vederlo. Non in modo che così la gente ami pagare le tasse, questo non succederà mai. Ma in modo che ogni volta che pagano sappiano che sono parte di una comunità dove ciascuno, senza eccezioni, dà il proprio contributo”.

 

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