Rottamazione cartelle. Requisiti persi senza puntualità del pagamento. Ultima data utile lunedì 2 ottobre

Per chi ha aderito alla cosiddetta rottamazione delle cartelle, ricorda il ministero dell’Economia, sta per scadere il termine ultimo per il pagamento della seconda rata. L’appuntamento con il fisco è fissato per lunedì 2 ottobre.

Una data importante da ricordare – sottolinea il Mef – perché il mancato o tardivo pagamento fa perdere i benefici della rottamazione e l’Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà riprendere le procedure di riscossione.

I contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata hanno ricevuto i bollettini delle rate scelte con la domanda di adesione. Su ogni bollettino sono indicati l’importo, il numero della rata, la scadenza del pagamento e il codice RAV. Per la rata in scadenza il 30 settembre (essendo sabato, i pagamenti possono essere effettuati entro il primo giorno lavorativo successivo) dovrà essere utilizzato il bollettino Rav che riporta tale data. In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle rate successive alla prima:

– Si perdono gli effetti della Definizione agevolata e l’Agenzia delle entrate-Riscossione, come previsto dalla legge, dovrà riprendere le procedure di riscossione;

– E’ preclusa la possibilità di ottenere nuovi provvedimenti di dilazione salvo che per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata;

– I precedenti pagamenti sono considerati a titolo di acconto sugli importi complessivamente dovuti.

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