D’Amico: “Autostrade per l’Italia dia risposte su quanto accaduto a Genova ed assicuri immediatamente le risorse per ripristinare Ponte Morandi. ConfimpreseItalia pronta a boicottare i pedaggi autostradali”

Il Presidente di ConfimpreseItalia, Guido D’Amico esprime il suo profondo cordoglio alle famiglie delle vittime del disastro di Ponte Morandi a Genova ed esprime solidarietà ai feriti a nome della Giunta Esecutiva nazionale e dell’intera Confederazione. “Quanto accaduto a Genova – fa sapere D’Amico- è un cupo segnale che mette in seria discussione la reale capacità dell’Italia nella gestione della cosa pubblica. Vanno chiarite al più presto le responsabilità di quanto avvenuto, perché è necessario dare giustizia alle vittime ed alle loro famiglie, ma dare anche certezze al Paese. Autostrade per l’Italia ha il dovere morale e materiale non solo di dare risposte immediate e di collaborare attivamente all’accertamento di tutte le responsabilità dell’immane tragedia, ma anche di destinare immediatamente tutte le risorse necessarie alla ricostruzione dell’opera andata distrutta e di completare in tempi certi l’asse autostradale della Gronda, che dovrebbe assicurare una adeguata gestione del traffico pesante, che, con il crollo del Ponte Morandi, oggi potrebbe rivelarsi devastante per l’economia della città. Questo, al netto delle polemiche sul ritiro o meno delle Concessioni, è un compito tutto in capo ad Autostrade. ConfimpreseItalia, in assenza di precise risposte da parte del gestore della gran parte della rete autostradale italiane, promuoverà un boicottaggio sui pedaggi, chiedendo ai propri associati di non pagare all’uscita dei caselli, motivando, per iscritto, questa scelta. L’Italia, i cittadini italiani, gli imprenditori – conclude il Presidente D’Amico- hanno bisogno di certezze, ed il crollo di uno dei simboli della ricostruzione del nostro Paese, è solo un tassello di un declino che va al più presto arginato. Chiediamo al Governo ed ai ministri competenti, di farsi parte attiva e di mettere in cantiere tutte le procedure, i mezzi e le conseguenti risorse, per restituire alla città di Genova il ruolo che gli compete nello scenario internazionale, che con il crollo di Ponte Morandi, viene duramente minato. Una delegazione della nostra Confederazione sarà presente sabato ai funerali di Stato in programma alla Fiera del Capoluogo ligure”.

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