D’Amico: “Bene la strategia della concertazione portata avanti dal Mise. I tavoli di confronto decisivi per l’interesse del Paese”

“ConfimpreseItalia valuta positivamente la decisione del Ministero dello Sviluppo Economico di aprire tavoli di consultazione, politici e tecnici, sulla manovra e non solo. Soddisfazione anche per la decisione di non escludere alcuna sigla . Tutti, dunque, per le loro specificità, potranno portare il loro contributo alla formazione dei provvedimenti legislativi. La decisione del ministro Di Maio di non cedere alla logica della strategia in solitario, o a quella del confronto con i soliti noti, segna un punto di svolta nei rapporti tra chi governa e chi è chiamato a rappresentare gli interessi delle imprese italiane”. E’ quanto dichiara in una nota il Presidente di ConfimpreseItalia Guido D’Amico che ha partecipato con una delegazione della Confederazione agli incontri promossi dal ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico. Nel corso dell’ultimo appuntamento D’Amico ha chiesto una maggiore impegno per l’internazionalizzazione delle imprese. “Dentro il Piano per il Made in Italy – ha detto D’Amico – c’è poca Europa. Serve una attenzione maggiore per i mercati del Vecchio Continente. Esiste un sistema Europa che può essere estremamente significativo per le imprese nazionali. Per riuscire però a dar corpo e far risultati, occorre sviluppare al massimo le sinergie tra rappresentanze delle imprese, istituzioni di governo e sistema camerale, italiano ed estero. Ai prossimi tavoli porteremo le nostre proposte, che in altre occasioni abbiamo illustrato nel corso delle missioni avute in molti Paesi dell’Ue e non solo”.

 

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