D’Amico: “E’ morto Sergio Marchionne, il migliore!”. Consensi alla proposta del Presidente di dedicare una via, una piazza o un parco al manager Fca a Cassino, nel frusinate e non solo

“L’unico con una visione concreta, innovativo, futurista, coraggioso, identitario, vero vanto dell’italianità e del made in Italy.

Un grande condottiero, che anziché vendere la Fiat comprò la Chrysler, mai succube, ma collaborativo col sindacato, mai appiattito su Confindustria, di cui ha anche saputo fare a meno, un uomo che ha governato la Politica e non si è fatto governare.

Anche lui, come il grande Enrico Mattei, era figlio di un carabiniere, umano, riservatissimo, ma unico nel suo stile (come Gianni Agnelli), capì che i contratti si fanno in azienda e che i lavoratori sono una ricchezza dell’azienda stessa e che si può essere veri italiani anche in America e nell’economia globale.

Un manager-imprenditore che anche con la Ferrari vince, crea valore, riporta l’Alfa Romeo in F1.

E’ lui il vero erede di Enzo Ferrari e di Gianni Agnelli.

Ora, subito intitoliamogli una strada, a Cassino o nell’area Cosilam, senza tentennamenti, almeno in questo diamo un segnale di unità!”. Con queste parole il Presidente di ConfimpreseItalia, Guido D’Amico, ha voluto ricordare la figura del top manager Fca, Sergio Marchionne. E la proposta fatta dal Presidente di dedicare una strada, una piazza o un parco alla figura del manager, è rimbalzata su tutti i principali organi di stampa e numerose autorità locali l’hanno fatta già propria. Nel Frusinate e non solo, basti pensare al Sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi, che ha già deliberato in questo senso. Ora sarà la volta delle aree vicine agli stabilimenti di Piedimonte San Germano, nel cassinate e in tutta l’area del frusinate, dove grande è stato il ritorno in termini economici degli impianti, prima della Fiat e poi della Fca. Molti Comuni, infatti, hanno condiviso la proposta del Presidente D’Amico e probabilmente, nei prossimi mesi la renderanno una realtà.

 

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