Flat tax, spuntano le due aliquote. Ne parla il Sottosegretario all’Economia Bitonci

Due regimi semplificati per la flat tax nella ormai prossima manovra di bilancio. “La prima aliquota al 15% potrebbe riguardare chi ha ricavi fino a 65mila euro, senza contabilità e Iva” mentre si pensa “a un 5% in più, quindi flat al 20%, fino al tetto da 100mila euro di redditi”. E’ quanto ha dichiarato il sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci, facendo il punto sulle misure previste per la prossima manovra, su cui il governo è al lavoro. Tra le novità possibili anche una mini flat tax con un’aliquota al 5%, per tre-cinque anni, per le start up di giovani under 35, con ricavi fino a 65mila euro.

Lavori in corso dunque nel cantiere della Legge di Bilancio che approderà in Consiglio dei ministri a metà ottobre. Oggi, parlando della manovra, il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha detto: “Stiamo lavorando giorno e notte: la settimana prossima metteremo i numeri nelle tabelline io penso gli italiani abbiamo le idee ben chiare, far crescere questo Paese, fare andare in pensione chi ne ha diritto, aprire mondi del lavoro a ragazzi che altrimenti scappano, ridurre le tasse a milioni di italiani, tagliare la burocrazia e rottamare le cartelle di Equitalia”. “Non tutto e subito – ha aggiunto -, ciascuno di questi passaggi dovrà essere nella manovra, rispettando ovviamente quello che gli altri si aspettano da noi, prima viene la crescita poi vengono i vincoli”.

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