La Cina ha deciso di tagliare i dazi sull’import auto dal 25 al 15% e sui diritti doganali, rinuncia, con gli Usa alla guerra commerciale

La Cina ha deciso di abbassare i dazi all’import di veicoli dal 25% al 15% a partire dal primo luglio. Lo riferisce in una nota il Consiglio di Stato, il governo di Pechino. Ad aprile, il presidente Xi Jinping aveva anticipato che ci sarebbero stati dazi sul settore “significativamente più bassi”, in una mossa del quadro più ampio di apertura ulteriore del mercato.
Cina e Stati Uniti hanno deciso di rinunciare a ogni guerra commerciale e all’aumento dei rispettivi diritti doganali. Lo hanno annunciato gli organi di informazione ufficiali di Pechino.
Questo annuncio, che arriva dopo negoziati di alto livello a Washington, segue mesi di tensioni tra le due potenze, con il presidente americano Donald Trump che ha più volte puntato il dito contro un rapporto commerciale squilibrato che rappresenta un pericolo per gli Stati Uniti. “Le due parti sono arrivate a un consenso, non si impegneranno in una guerra commerciale e non aumenteranno i rispettivi diritti doganali”, ha dichiarato il vice premier cinese Liu He, secondo l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua.
Il vice premier cinese, che ha diretto questa settimana a Washington la delegazione incaricata dei negoziati con il segretario americano al Tesoro Steven Mnuchin, ha spiegato che l’accordo era “una necessità”.

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