Frosinone, tavola rotonda di ConfimpreseItalia alla Camera di Commercio su Quota 100 e Decreto Crescita con il Sottosegretario al Lavoro Durigon

Sala gremita alla Camera di Commercio di Frosinone, per l’iniziativa promossa da ConfimpreseItalia su Decreto Crescita e Quota 100. I due grandi temi, introdotti dal Presidente di ConfimpreseItalia, Guido D’Amico, hanno visto confrontarsi il Sottosegretario al Lavoro ed alle Politiche Sociali, Claudio Durigon, il Presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli, il Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale, Giovanni Betta, il Direttore Generale di Alis, Marcello Di Caterina e numerosi imprenditori. Presenti all’incontro il Prefetto di Frosinone, Ignazio Portelli, il Questore di Frosinone, Leonardo Biagioli. Il Presidente di ConfimpreseItalia, Guido D’Amico, ha evidenziato come il Decreto Crescita possa essere di grande utilità per il territorio di Frosinone e più in generale del Lazio meridionale, dove convivono grandi realtà imprenditoriali, ma anche aree di crisi manifesta. Il provvedimento del Governo, dunque, potrebbe, unito ad altre iniziative locali, dar respiro all’economia ed alle produzioni del territorio. D’Amico ha anche parlato di start up, che proprio nei territori di Frosinone e Cassino, hanno sviluppato attività di grande rilevanza strategica e che sono frutto della qualità e della professionalità di giovani imprenditori locali. Nel corso del suo intervento, il Presidente di ConfimpreseItalia ha anche chiesto al Sottosegretario Durigon, dell’ipotesi di varare nel breve periodo la flat tax, evidenziando come da tempo ConfimpreseItalia si sia spesa per questo provvedimento, che considera la strada maestra per dare ossigeno alle imprese. D’Amico ha anche chiesto un impegno rigoroso nella sburocratizzazione del Sistema Paese. Poi il Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, che ha messo al centro del suo impegno, il rapporto che deve diventare strategico, tra mondo della scuola e dell’università, delle imprese e delle loro associazioni di rappresentanza, degli enti locali e del Governo nazionale, nel solo interesse dei territori. La parola è poi passata al Sottosegretario Durigon, che ha voluto toccare i due temi al centro della tavola rotonda, ovvero Decreto Crescita e Reddito di Cittadinanza, ma ha anche voluto rispondere alle tante domande che sono state poste da alcuni degli imprenditori presenti al Convegno. Durigon ha parlato di Quota Cento come di un provvedimento necessario, ma che non può essere letto come una opzione per avviare un turn over di massa, ma piuttosto un provvedimento che vuole dare delle risposte a tutti coloro che erano vicini alla pensione e che non avevano più motivazioni per restare al lavoro: la quota 61 anni-38 di contribuzioni può essere valutata come equa per il trattamento pensionistico. Va detto poi che, sempre su questo fronte resta in piedi anche ‘Opzione Donna’. Quota Cento, non sarà decisiva per il ricambio generazionale, ma potrebbe però portare al lavoro tanti giovani che dalla loro avranno certamente la motivazione. Sempre su questo capitolo Durigon ha detto che i risultati potranno essere visibili solo nei prossimi mesi, visto che le prime pensioni direttamente legate a Quota Cento, andranno a regime solo nei prossimi mesi. Durigon, ha poi voluto dare una risposta alla sollecitazione ricevuta dal Presidente D’Amico sulla Flat Tax, ed ha parlato di studi in corso, sia da parte del Governo che del partito che rappresenta, la Lega. In estate, con ogni probabilità, sarà possibile avere alcune ipotesi di lavoro certe, per poi concretizzarle legislativamente in autunno. Nell’ultima parte della tavola rotonda, il Presidente D’Amico ha anche voluto riprendere un tema posto in evidenza da alcuni interventi, come quello delle rappresentanze. Per il Presidente di ConfimpreseItalia, non può valere la valutazione del Cnel, ma deve passare il principio della rappresentanza nelle Camere di Commercio, questo è l’unico sistema che può dare e portare certezze.

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