Il Presidente Guido D’Amico: “Il Testo unico del commercio nel Lazio è un segnale di inversione di tendenza”.

Una riforma, quella del Testo Unico del Commercio, che era attesa da anni e che rappresenta una netta inversione di tendenza. Il documento introduce incentivi per le attività commerciali, misure di lotta all’abusivismo e alla contraffazione e incentivi per le attività commerciali. Una base di partenza importante sulla quale operare ed impegnarsi. La Regione Lazio di Nicola Zingaretti ha battuto un colpo importante, che noi apprezziamo.

D’altronde erano venti anni che soprattutto le micro, piccole e medie imprese chiedevano la semplificazione amministrativa, la standardizzazione e la digitalizzazione nelle procedure che regolano l’apertura e la gestione delle attività. Per non parlare di un tema che non viene mai abbastanza evidenziato, quello della concertazione più ampia possibile con le associazioni di categoria. Penso ad argomenti fondamentali quali il rispetto dei contratti collettivi e la parità di trattamento tra uomini e donne. Il Testo Unico del Commercio della Regione Lazio dà risposte importanti su molti fronti, perfino quelli legati all’innovazione. Un elemento imprescindibile oggi se si vuole puntare alla crescita e allo sviluppo. 

Naturalmente ci sono punti migliorabili, ma è stato fondamentale che la Regione Lazio abbia finalmente approvato il documento. Un segnale di sensibilità e di attenzione verso l’intero settore. Come ha sottolineato del resto il presidente Nicola Zingaretti. Perché alla fine sono state proprio le piccole attività commerciali quelle che maggiormente hanno sofferto della crisi in questi anni. Si è deciso di invertire il trend e lo si è fatto coinvolgendo l’intero consiglio regionale. Pure questo è un segnale da non sottovalutare.

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