In sette mesi crescita del 148% dei contratti stabili. Boom da determinato a indeterminato

Nei primi sette mesi dell’anno la variazione netta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato (assunzioni più trasformazioni, meno cessazioni) risulta pari a 353.176 contratti, registrando così un incremento del 148,3% rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato emerge dall’Osservatorio dell’Inps sul precariato. Si conferma il boom delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, che passano da 279.000 a 439.000 (+57,5%). Nei sette mesi le assunzioni totali nel privato sono state 4.488.304, a fronte di 3.497.020 cessazioni (+991.284).

Ad agosto, inoltre, rileva sempre l’Inps, il numero complessivo delle ore di cassa integrazione autorizzate è stato pari a 6,4 milioni, in calo del 42,3% su base annua (11,1 milioni). In particolare, le ore di cig ordinaria scendono a 3,9 milioni (-1,9%) e ancora più decisa risulta la riduzione per la cig straordinaria: 2,5 milioni di ore, -64,9% rispetto al 2018.

Aumentano solo gli interventi in deroga (circa 9 mila ore, +19,6%).

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