Corona Virus, Mercati finanziari sotto shock

Gli effetti del coronavirus spaventano i mercati mondiali.  Le Borse europee, in calo sin dall’avvio, rallentano ancora dopo l’avvio in terreno negativo di Wall Street. Nel Vecchio continente particolarmente colpite le compagnie aeree, il settore del lusso e l’automotive. Ancora in forte calo il prezzo del petrolio con il Wti a 52,86 dollari al barile. Prosegue la corsa dell’oro che vale 1.582,02 dollari l’oncia (+0,68%). L’indice d’area stoxx 600 cede il 2,3%. Restano pesanti Parigi e Francoforte (-2,7%), Londra (-2,4%), Madrid e Milano (-1,9%). A Piazza Affari soffrono Cnh (-5,8%), Stm (-5%). In forte calo anche il lusso con Ferragamo (-4,2%) e Moncler (-4,1%). Corre Mps (+2,7%), Italgas e Ubi (+1%).

Apertura in calo per Wall Street, sull’onda delle preoccupazioni legate al coronavirus cinese. Il Dow Jones perde l’1,49% a 28.556,94 punti, il Nasdaq il 2,19% a 9.111,07 punti mentre lo S&P 500 lascia l’1,61% a 3242,46 punti. Tokyo ha perso il 2% mentre i future sull’indice Ftse Cina A50, che include le prime 50 azioni A cinesi per capitalizzazione, crolla del 5,5%. In profondo rosso i future in Europa, con Londra che cede l’1,2% e Francoforte l’1,3% e negli Usa dove gli indici di Wall Street cedono l’1% circa. Chiuse molte Borse asiatiche, tra cui Cina, Corea del Sud, Hong Kong e Australia.  La paura del coronavirus spinge gli investitori a spostarsi verso beni rifugio come oro, titoli di Stato Usa e yen. Il petrolio scivola ai minimi da ottobre, con il Wti che cede il 2,1% a 53 dollari e Brent il 2% a 59,45 dollari.
   

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