Elezioni regionali, l’Emilia Romagna va compatta al voto. Boom di partecipazione

Alle ore 12 l’affluenza alle urne per le elezioni regionali in Emilia Romagna è stata del 23,44%, più che raddoppiata rispetto al 10,77% alla stessa ora nella precedente consultazione di riferimento nel 2014. Lo rileva il Viminale.
Il dato delle precedenti elezioni regionali – il 23 novembre 2014 – in Emilia Romagna segnò un record negativo con una bassissima affluenza alle urne, che era stata alle 12 del 10,77%. Al termine delle votazioni, la cifra definitiva dell’affluenza raggiunse appena il 37,67%. Le elezioni si erano svolte in un clima di polemiche che videro al centro di una bufera giudiziaria la precedente giunta regionale. Lo stesso presidente uscente di allora, Vasco Errani, si era dimesso il 23 luglio 2014 dopo la condanna in appello per falso ideologico nell’inchiesta ‘Terremerse’. Errani fu poi assolto con formula piena due anni dopo perché “il fatto non sussiste”.
La rilevazione delle 12 dell’affluenza alle urne alle Regionali in Emilia-Romagna, non solo è più del doppio rispetto alle regionali del 2014 (quando alla fine votò il 37,7%), ma addirittura leggermente superiore, di qualche decimale, anche alla stessa rilevazione delle politiche del 2018 (quando in regione votò il 78,2%) e alle europee dello scorso anno, quando il dato finale dell’affluenza in Emilia-Romagna si registrò al 67,3%. In molti seggi sono segnalate code, con attese di diversi minuti per votare. 

L’affluenza in Italia per le elezioni regionali in Calabria, alle ore 12, è stata del 10,48%: il dato è in aumento rispetto all’8,85%% della precedente consultazione di riferimento. Lo rileva il Viminale.

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