Gli europei hanno paura e mettono i soldi in banca senza spenderli

Spaventati dai lockdown e dalla recessione, gli europei stanno ammassando risparmi nei depositi bancari e questo rischia di pregiudicare la ripresa post pandemia di Covid-19. Lo rileva il Financial Times sulla base dei dati della Bce e della Banca d’Inghilterra, che già a marzo riportavano forti aumenti dei depositi nelle maggiori economie.

Il timore degli economisti è che a questa dinamica segua poi anche una scarsa propensione a effettuare spese per consumi, proprio ora che servirebbero a favorire rilancio.

In Franca i consumatori hanno “accantonato” 20 miliardi di euro sui conti correnti a marzo, ben sopra la media mensile pari a 3,8 miliardi di euro. Secondo dati più recenti della Banca di Francia a metà maggio questo aumento avrebbe raggiunto 60 miliardi di euro.

In Italia, prosegue il Ft, i dati Bce riportano un aumento di 16,8 miliardi di euro a marzo sui depositi, anche qui a fronte di una media mensile di 3,4 miliardi. In Spagna 10 miliardi invece di 2,3 e anche la Gran Bretagna non è sfuggita a questa dinamica: con 10 miliardi di euro di risparmi depositati sui conti.

In Germania invece i depositi sono calati, ma questa è una controprova della tendenza in atto dato che tradizionalmente i tedeschi nelle fasi di crisi preferiscono ritirare soldi dai conti per avere contanti. E infatti, dice ancora il quotidiano, secondo la Bundesbank tra gennaio e marzo l’ammontare di cash in circolazione in Germania è salito di 39,7 miliardi di euro.

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