D’Amico (ConfimpreseItalia) a Uno Mattina: “Anno bianco fiscale per le imprese del turismo. Ecobonus al 110% per le ristrutturazioni di alberghi e strutture della ricezione”

Il Presidente di Confimprese Italia Guido D’Amico ha partecipato alla trasmissione Rai Uno Mattina, in collegamento dalla città termale di Fiuggi, affrontando tutti i temi legati al turismo, alla ricezione ed alla ristorazione, che in questo momento critico per l’economia nazionale, sono tra i comparti più devastati dall’effetto Covid-19. Il Presidente D’Amico ha chiesto con forza immediati interventi di tutela e salvaguardia delle attività coinvolte nella crisi di sistema, come un vero e proprio giubileo fiscale che consenta a tutti di ripartire senza fardelli e balzelli da dover onorare nell’immediato,  finanziamenti semplificati per le imprese e misure di sostegno economico a fondo perduto per tutte quelle attività direttamente colpite dalla crisi.   Nello specifico, parlando del sistema termale, che creava occupazione per oltre 12mila addetti e rispondendo alle domande dei conduttori di Uno Mattina, ha parlato di un sistema che sta cercando una ripartenza in sicurezza, garantendo il rispetto di tutte le misure contenute dei Dpcm e nelle ordinanze regionali e comunali. Parlando di Sistema, D’Amico ha parlato anche di alberghi ristoranti e negozi, che ruotano attorno al polo termale. Alla domanda sulla tutela degli anziani, D’Amico ha risposto come le strutture termali, ed in particolare quella di Fiuggi,  siano organizzate con visite mediche specifiche, oltre che con le ormai note mascherine e guanti, per garantire la sicurezza degli ospiti ed in particolare degli anziani, per i quali ci sono protezioni massime.  Alla sollecitazione dei conduttori sulla condizione degli alberghi e delle strutture commerciali che gravitano, attorno alle aree termali, D’Amico ha fatto la sua considerazione e la sua proposta: “Queste strutture stanno uscendo da una situazione post bellica, la linea della pandemia si è solo allontanata, ma purtroppo ancora esiste. Per queste imprese servono finanziamenti a fondo perduti veri e che arrivino in tempi certi a destinazione”. D’Amico ha anche mandato un preciso messaggio al Governo: “Non serve posticipare le tasse al 30 settembre, serve un vero e proprio anno bianco fiscale per dare respiro ad una settore, che insieme ad altri è ormai in ginocchio”. Poi la proposta di poter utilizzare i Fondi Fas ed estendere l’ecobonus al 110% per le attività alberghiere per le ristrutturazioni. Questo patrimonio – ha concluso D’Amico – è tra i più vecchi d’Europa e la misura dell’ecobonus potrebbe rappresentare la chiave di volta per una grande operazione che restituisca qualità al sistema alberghiero, in grado anche di far ripartire la leva del comparto dell’edilizia e dell’artigianato”

 

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