Redditi, nell’Ue l’Italia galleggia

 

Monitoraggio Bce: i consumi hanno continuato ad indebolirsi seguendo le dinamiche della crisi pandemica. Piccolo recupero delle retribuzioni

 

Recupero solo parziale dei redditi delle famiglie nell’area euro, mentre nel terzo trimestre i livelli dei consumi hanno continuato ad indebolirsi, sebbene in misura meno pesante dei trimestri precedenti, seguendo le linee della crisi pandemica. Nel periodo in esame, secondo il monitoraggio effettuato dalla Bce, la variazione su base annua di reddito procapite disponibile delle famiglie è tornata positiva con un più 1%, a fronte del meno 3,1% del secondo trimestre.  In Italia, secondo le tabelle della Bce, i redditi disponibili delle famiglie hanno segnato un più 0,4% su base annua nel terzo trimestre, dopo il meno 6,65 del secondo trimestre. I consumi reali hanno continuato a calare, con un meno 6,7% annuo ma in attenuazione dopo il meno 17,3% del secondo trimestre. Il Tasso di risparmio continua a salire anche in Italia, al 15,5% nel terzo trimestre dal 13,8% dei tre mesi precedenti. Prima della crisi risultava quasi sempre poco mosso appena sopra il 10%.  Le retribuzioni reali dei lavoratori dipendenti hanno segnato un recupero dello 0,6% su base annua, dice ancora la Bce, dopo il meno 5,4% del secondo trimestre. L’occupazione totale ha visto moderare il calo al meno 1,8%, sempre nel terzo trimestre a fronte del meno 2,5% dei tre mesi precedenti, mentre il tasso di disoccupazione è salito di 0,9 punti percentuali all’8,3%.

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