Nel 1996 nasce CONFIMPRESEITALIA, su iniziativa di IMPRENDITALIA, un pool d’imprese e di professionisti che ne costituiscono il nucleo originario. L’eterogeneità degli associati, infatti, venne letta come una chance sul piano sindacale perché sostanzialmente ricalcante la eterogeneità delle categorie produttive italiane e quindi la eterogeneità delle esigenze rappresentate le quali, tuttavia, per non cadere in un’azione esterna corporativa avrebbero potuto essere mediate all’interno di una visione pluricategoriale, confederale. L’ulteriore chance che venne immediatamente colta fu la similitudine delle imprese associate che sebbene appartenenti a settori diversi avrebbero potuto essere lette come legate da un comune filo politico conduttore: la piccola, piccolissima impresa, l’artigiano, il commerciante, il coltivatore diretto, il professionista, l’operatore sociale del III settore hanno molto più in comune tra di loro e con i loro dipendenti che non con le grandi, categoriali associazioni di rappresentanza.

L’intuizione di dare vita a un sindacato datoriale pur già in presenza di numerose associazioni che svolgevano e svolgono tale ruolo rimase invero in elaborazione costante a causa delle profonde evoluzioni che il mondo economico, del lavoro, la società tutta stavano vivendo da oltre un decennio. Oggi nuovi bisogni, nuovi modelli di risposta iniziano a concretizzarsi. Eppure, ancora una volta, le piccole imprese, grandi artefici della ricchezza nazionale, rischiano di restare marginali nella considerazione politico-programmatica e con esse le forme di intrapresa della nuova economia, a cominciare da quelle appartenenti al III settore. CONFIMPRESEITALIA ha in animo quindi di dare a ognuna di esse una voce di rappresentanza ma anche di rappresentare per esse, per la loro eterogenea moltitudine ma anche per la comunanza dei loro bisogni, un’attenta e incisiva forza nel dialogo sociale.

CONFIMPRESEITALIA è presente in 12 Camere di Commercio italiane (10 Consigli e 2 Giunte), è rappresentativa secondo il dettato dello “Statuto delle Imprese” ed è presente in tutti i tavoli istituzionali, nazionali, regionali e di settore.

CONFIMPRESEITALIA è federata con Confapi e con Confcooperative, organizzazione presente nel CNEL.

Tre le linee guida alla base di  CONFIMPRESEITALIA:

  • l’opera di tutela;
  • la fornitura di efficienti servizi;
  • la definizione e la proposizione di progetti di sviluppo per il territorio.

L’ambizione ultima dei promotori di ConfimpreseItalia, infine, è quella di creare una Confederazione Etica che dia vita a una VIA D’INSIEME, un modello condiviso ampio, in cui convivono e partecipano non solo imprese e professionisti, ma anche il mondo No-Profit delle Imprese Sociali, le ONG, le cooperative sinanco i lavoratori stipendiati, i pensionati, le casalinghe i consumatori tutti impegnati a creare un circuito virtuoso con al centro il valore dell’uomo, le sue responsabilità e il mercato.

Gli Associati

CONFIMPRESEITALIA può contare su oltre 60.000 associati, con più di un milione di addetti. È già presente con 19 sedi regionali: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Molise, Campania, Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Sardegna, Liguria, Friuli V.Giulia, Umbria, 78 sedi provinciali oltre a 20 Federazioni di Settore e 14 Associazioni autonome affiliate.